Ela Minus: Bright music for Dark Times.

Ela Minus è una cantautrice, polistrumentista e produttrice colombiana.

L’artista usa esclusivamente Synt Hardware per le sue produzioni, rendendo l’improvvisazione centro delle sue composizioni.

“Ho questo rapporto con il sintetizzatore, lo amo, gli do un nome e me ne prendo cura, capisci? Mi sento vicina a loro.”

Questo set viene realizzato ne suo studio di Bogotà, con il solito set-up che caratterizza le sue performance dal vivo, con l’aggiunta di qualche strumento in più.

L’idea non è quella di suonare solo le sue canzoni, ma di fare un gradino in più, lasciando molto spazio all’improvvisazione. 

Ela ha vissuto immersa nel mondo delle percussioni fin da bambina, influenzata dall’amore per il metal e l’hardcore punk.

Affascinata dai suoni di Metallica e Queen, a 8 anni chiese alla madre di imparare la batteria, ma fu spinta a prendere lezioni di pianoforte, che abbandonò presto.

A 12 anni realizzò il suo sogno, fondando la band punk Ratón Pérez con degli amici. La madre, giornalista, la difese anche quando la scuola contestò il suo stile ribelle, rivendicando il diritto all’espressione personale.

Dopo lo scioglimento della band, Ela ottenne una borsa di studio al Berklee College of Music, dove inizialmente si sentì fuori posto.

Fu l’incontro con Terri Lyne Carrington, leggendaria batterista jazz, a cambiarle la vita, insegnandole a cercare la propria voce autentica e a suonare in modo unico e sincero.

In cerca di evasione dall’ambiente competitivo del college e di un’alternativa ai generi familiari come punk e jazz, Ela ha trovato rifugio nel techno.

Frequentava le feste a Boston da sola, cercando libertà. “Non bevevo né usavo droghe, andavo solo per la musica, ballavo da sola e tornavo a casa,” racconta.

I beat aggressivi e la solitudine rigenerante della cultura club le hanno aperto nuove prospettive.

Decise di specializzarsi in music synthesis, imparando a creare sintetizzatori hardware e software. Dopo la laurea, si trasferì a New York per lavorare alla Critter and Guitari, azienda di sintetizzatori. Nel 2015 avviò il suo progetto solista, Ela Minus, pubblicando diversi EP electro-pop.

Con acts of rebellion rivela il suo potenziale artistico, unendo texture graffianti, una voce potente e mondi immersivi, ricordandoci sempre di ballare.

Ela Minus ha uno stile davvero unico.
Il set si apre con un suono che ricorda quello di flauto, che ci fa ondeggiare su una base organica suadente e sognante.

E’ pace per le orecchie e per i sensi.

La fase successiva è scandita da un passaggio morbido ma deciso, in cui l’artista introduce una traccia del suo album “Act of rebellion”. 

Una voce distorta ci accompagna per qualche minuto, enfatizzata da Synth luminosi e eleganti.

Ma l’artista ha un animo “Punk” che emerge clamorosamente nell’intera registrazione. 

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