In tema live show questa performance di “Ben Bhomer” è degna di nota.
Il DJ set è stupendo, ambientato su una mongolfiera che sorvola la Cappadocia, all’alba.
La sola descrizione della location e del paesaggio che la circonda trasmette la sua unicità.
I suoni dolci e nel contempo ritmati di Ben Bhomer si sposano perfettamente con essa, e lui è bravissimo a mixare e fondere suoni e natura.
Al minuto 27 circa, avviene una sterzata , con l’introduzione vocal, che riecheggia e assume un carattere quasi mistico.
La base inizia molto lenta per assumere poi un flow nettamente più deciso e ritornare al min 30 ancora solo strumentale.
La qualità del suono prodotto dall’artista ci porta quasi in uno stato di trance, che ci permette di essere più performanti nei nostri doveri e piaceri quotidiani.
“Questi suoni aiutano a staccare la spina dalla guerra e dalle bombe che volano sulla mia città in Ucraina!
Ora ho riacceso questa magnifica performance attraverso le cuffie e sono volato via mentalmente dove il sole è il cielo e il mondo!
Grazie Ben.”
La singolarità di tutto il set incide sull’intera esperienza.
Dopotutto una Mongolfiera vuota è molto diversa da una pista da ballo.
Infatti Ben riesce a fare qualcosa che sul palco non è mai stato in grado di fare, suonare brani lenti con transizioni molto lunghe.
Ci sono sezioni senza Beat per quasi 2 minuti, lasciando che i suoni inizino lentamente e poi si evolvano, piuttosto che tracce enormi che cambiano rapidamente.
In questo modo Ben riesce a creare una sessione di ascolto adeguata.
Nonostante la giovane età Ben ha già realizzato molti prodotti di qualità; la sua carriera e le sue performance sono un continuo divenire.


